Delucidazioni sulle Tesi di laurea[*]

Primi passi

Lo studente dovrà comunicare presso la Segreteria studenti la scelta della tipologia testuale che intende affrontare per la traduzione oggetto della tesi finale, e in base alla quale verrà assegnato il relatore o relatori di tesi.

Prima di iniziare la traduzione vera e propria, il diplomando dovrà consegnare al relatore una traduzione di circa 1600/2400 battute “di prova” del testo scelto; questa prova verrà analizzata con il relatore prima che il diplomando inizi la traduzione oggetto della tesi finale.

Il relatore ha la facoltà di richiedere al diplomando altri lavori preliminari (analisi testuale, inquadramento dell’autore o della tipologia trattata, ecc.), che il diplomando è tenuto a svolgere secondo le modalità e i tempi specificati dal relatore.

Rapporto con il Relatore

Una volta approvato definitivamente l’argomento della tesi di traduzione, il diplomando consegnerà tra le 7.000 e le 11.000 battute (il numero di battute è del tutto indicativo, ma non potrà superare il terzo del totale del lavoro di tesi, qualunque tipologia sia stata scelta) al relatore.

Il relatore è tenuto a correggere queste cartelle di traduzione in tempi ragionevoli e concordati con il diplomando al momento della consegna e poi fornire al diplomando, attraverso incontro da tenersi in Sede, tutti i punti indispensabili al proseguimento della traduzione. Il relatore potrà chiedere che vengano ritradotte e ripresentate parti, o l’interezza, della traduzione consegnata, o, eventualmente, che lo studente scelga un altro testo. Lo studente è tenuto a rispettare tutte le indicazioni comunicate dal relatore.

I rimanenti due terzi di tesi sono di responsabilità esclusiva dello studente, che potrà comunque interpellare il relatore per chiarimenti e domande puntuali sulla traduzione intrapresa.

Lo studente è tenuto a consegnare al relatore sia l’Introduzione sia la Bibliografia (entrambi gli elementi sono obbligatori). Il relatore è tenuto a correggere queste parti in tempi ragionevoli e concordati con il diplomando al momento della consegna, e potrà anche chiederne la riscrittura parziale o totale.

Lunghezza della tesi di traduzione e altri aspetti tecnici di presentazione

La traduzione oggetto della tesi finale dovrà essere fra le 20.000 e le 35.000 battute, spazi inclusi.[†] Per quanto riguarda tipologie non facilmente riconducibili a cartella (sottotitolaggio, localizzazione di siti web o software, repertorio terminologico, ecc.), si dovrà tener conto del lavoro complessivo anche extratraduttivo (gestione del lavoro tramite CAT tool o editori HTML e ristrutturazione dei siti localizzati; processo traduttivo affiancato da lavoro di adattamento, e lavoro di trasferimento dei sottotitoli sul materiale audiovisivo; rielaborazione del software localizzato; reperimento e analisi di testi paralleli autorevoli per i repertori terminologici ecc).

La tesi di traduzione dovrà obbligatoriamente esibire un frontespizio conforme al facsimile messo a disposizione dalla Segreteria studenti ed esposto in bacheca.

La Bibliografia (nonché l’Introduzione) dovranno conformarsi alle norme bibliografiche e di annotazione così come specificate dall’MLA, specificazioni disponibili presso la Segreteria studenti (“Note piè pagina + bibliografia (MLA)”; “Ulteriori precisazioni bibliografiche (CMOS)”) e scaricabili dal sito della SSML di Vicenza.

Consegna della tesi e nulla osta

Ciascuna delle tesi finali di traduzione va consegnata in UNICA copia rilegata in versione cartacea (Frontespizio, Introduzione, traduzione, testo di partenza e Bibliografia, nonché qualsiasi altro elemento ritenuto essenziale alla tesi stessa, per esempio Indice, eventuali ringraziamenti, ecc.) entro la data specificata per ogni Sessione, reperibile presso il sito della SSML di Vicenza ed esposta in bacheca. Inoltre, andrà consegnata una copia in PDF bloccato della versione cartacea e una copia elettronica della traduzione in RTF o DOC (per notizie più approfondite, si prega di far riferimento al documento “Tesi finale – Indicazioni per la consegna del 14.12.12”, disponibile presso la Segreteria studenti e il sito della SSML di Vicenza ed esposta in bacheca).

Prima che il diplomando possa consegnare la tesi presso la Segreteria studenti dovrà chiedere il nulla osta a procedere da parte del relatore, il quale dichiarerà sotto propria responsabilità che il lavoro di tesi è stato fatto al meglio delle possibilità del diplomando e che lo stesso ha rispettato tutte le indicazioni comunicategli durante gli incontri. Il nulla osta va chiesto dal diplomando tramite apposito modulo che sarà disposto e messo online da parte della Segreteria studenti; il modulo va consegnato alla Segreteria studenti, che chiederà conferma del nulla osta al relatore in questione. La Segreteria studenti NON potrà accettare le tesi del diplomando se non è stato richiesto e accordato il nulla osta.

Il controrelatore

Per ogni tesi il Presidente della Commissione degli esami finali e di tesi nominerà d’ufficio un controrelatore, il quale è tenuto a esaminare le tesi assegnategli, formulando un parere che sarà comunicato alla Commissione degli esami finali e di tesi al momento della discussione finale. Il controrelatore ha la facoltà di mettersi in contatto con il relatore per eventuali delucidazioni o commenti rispetto al lavoro svolto dallo studente.

Vicenza, 19 maggio, 2017

IL DIRETTORE
Dott. Salvatore MELE

[*] Le delucidazioni del presente documento si applicano a partire dagli iscritti al Terzo anno di corso nell’anno accademico 2016–2017, e rimarranno in vigore fino a nuova disposizione. Studenti appartenenti ad anni accademici precedenti dovranno attenersi alle precedenti disposizioni.

[†] Per quanto riguarda il layout della tesi, lo studente è tenuto a rispettare le indicazioni contenute nel documento intitolato “Norme per la presentazione tesi + tesine”, disponibile presso la Segreteria studenti e messo online, nonché oggetto del corso di Bibliografia e metodo bibliografico. È il caso di aggiungere che le norme bibliografiche applicate presso la SSML di Vicenza sono tratte e adattate dalle norme bibliografiche per uso accademico stabilite dall’MLA.