Salvatore Mele

mele

 

Nato Australia, 1960

Direttore didattico SSML di Vicenza
Co-coordinatore Master SSML di Vicenza

University of Sydney BA (Hons) (First Class—summa cum laude) in English Language and Literature.

Figlio del vibrantissimo multiculturalismo australiano del periodo del premierato di Gough Whitlam, Mele cresce linguisticamente bilingue e culturalmente polimorfo. Finita la fase del “traduttore naturale”, “mediando” tra la cultura e lingua dei suoi familiari e la realtà anglofona australiana, passa presto alla traduzione come passione ancor prima che necessità economica (in effetti, le prime traduzioni appaiono che è ancora universitario, e comprendono Michel Serres [con Tony Thwaites] per Art&Text, e Jean Baudrillard e Marguerite Duras per On the Beach, una delle prime riviste australiane dedicate alla divulgazione della filosofia e cultura postmoderni, cofondata da Mele con Ross Gibson, Lindy Lee, Mark Thirkell e Mark Titmarsh). Dopo un periodo post laurea di approfondimenti sulla traduzione passato a Parigi (Paris VII, Jussieu), passa a Ca’ Foscari come insegnante di lingua inglese senza mai rinunciare alla traduzione, specializzandosi principalmente nei campi del cinema, della filosofia, della storia dell’arte, e dell’architettura. Convinto sostenitore del progresso informatico a tutti i costi, si affina nell’utilizzo (e l’insegnamento) dei CAT tools come strumento essenziale nella gestione dei processi traduttivi complessi e a sostenuto contenuto terminologico. Abile traduttore di letteratura per l’infanzia (tra cui app per l’iPhone/iPod touch/iPad, uno dei quali—il Pinocchio della casa editrice Elastico—è stato shortlisted come app dell’anno per l’infanzia negli Stati Uniti e utilizzato come app dimostrativo negli Apple Store di mezzo mondo), non ha mai smesso di alimentare la sua passione per il sottotitolaggio (iniziando con il sottotitolaggio del primo cortometraggio di Mauro Balletti, Fasten Seatbelts, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1996) e per il copy editing (la sua attività di copyeditor spazia da lavori densamente accademici a produzioni per l’editoria, tra cui il Venice on a Plate della Marsilio editori, vincitore del Gourmand Best in the World Cookbook Award 2014).