MOS1 (S)


Anno accademico: 2017–2018
SSD: L-LIN/07
Corso: Mediazione linguistica – lingua spagnola
Insegnamento: Mediazione orale spagnolo 1 (MOS1) – Varianti regionali dello spagnolo e l’interpretazione settoriale S
CFU: 5
Docente: Maria Olivé Serrano (maria.olive@medlinguevicenza.it)


Descrizione

L’attività didattica s’incentra sul miglioramento delle capacità di analisi, comprensione e riproduzione di un discorso orale, con pieno controllo espressivo e consapevolezza della situazione comunicativa; sviluppo delle capacità di concentrazione, memorizzazione e sintesi, nonché di precisione linguistica; imparare a gestire le difficoltà legate alle performance in pubblico; sviluppare capacità critiche.

Nel primo semestre si lavorerà soprattutto sulle varianti regionali della lingua spagnola, abbastanza divergenti le une dalle altre, specialmente nella pronuncia e nel vocabolario, anche se meno nella grammatica. L’accento sarà ovviamente posto sulla comprensione della lingua orale e sullo sviluppo delle capacità espressive. Le differenze esistenti nell’ambito dello spagnolo europeo (chiamato anche spagnolo peninsulare) e dello spagnolo delle Americhe rappresentano un divario da conoscere e riconoscere. Durante le ore di lezione tutti gli studenti saranno obbligati a partecipare esercitandosi, in modo da poter essere ascoltati e controllati costantemente. Inoltre verrà richiesto loro di esercitarsi autonomamente nei modi sviluppati in classe.

Nel secondo semestre si lavorerà soprattutto sulle lingue speciali ed i linguaggi settoriali sia in spagnolo sia in italiano. Saranno proposte varie situazioni di trattativa sia con materiale autentico sia attraverso il role-playing che simuleranno situazioni reali del mondo del lavoro in cui gli studenti saranno chiamati a fare da interpreti, sviluppando previamente delle ricerche e preparandosi degli interventi da fare in aula. Inoltre verrà richiesto loro di approfondire i testi trattati effettuando delle ricerche sul lessico e sui concetti.

Obiettivi

Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di ascoltare in maniera attiva, senza concentrarsi troppo sulle singole parole eventualmente problematiche, di analizzare il discorso in segmenti (unità di senso), e di adottare un atteggiamento consapevole nei confronti del compito da svolgere inteso sempre come attività di problem-solving. Lo scopo sarà lo sviluppo di competenze non soltanto linguistiche bensì pragmatiche, culturali, comunicazionali e strategiche.

Modalità di valutazione

Per un 20% continua (minimo 75% di presenze e presentazione delle esercitazioni richieste da fare autonomamente). Per l’80% restante è prevista una prova finale di mediazione, con due audio di circa 3 minuti ognuno su un argomento affrontato in classe da tradurre oralmente dallo spagnolo in italiano e dall’italiano in spagnolo.

Bibliografia

Bazzocchi, Gloria y Pilar Capanaga. Mediación lingüística de lenguas afines: español/italiano. Bologna: Gedit Edizioni, 2006.

Collados Aís, Ángela y Mª Manuela Fernández Sánchez (coords.). Manual de interpretación bilateral. Granada: Editorial Comares, 2001.

Chessa, Francesca. Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica. Roma: Carocci editore, 2012.

Gilarranz, Mar. El español de las finanzas y de los negocios. Lengua de comunicación, traducción y cultura. Milano: Arcipelago Edizioni, 2009.

Russo, Mariachiara e Gabriele Mack. Interpretazione di trattativa. La mediazione linguistico-culturale nel contesto formativo e professionale. Milano: Hoepli, 2005.

Oltre a grammatiche e dizionari, necessari in ogni caso, gli studenti potranno utilizzare per l’esercitazione individuale la sitografia che sarà loro indicata nel corso delle lezioni, nonché interviste e programmi radiofonici e televisivi.